FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Cannes 2019, Sylvester Stallone "stende" la Croisette: "Mai smettere di lottare"

Ovazione per Sylvester Stallone, giunto a Cannes per la proiezione speciale, fuori concorso, di "Rambo - First Blood", il primo film della saga del reduce del Vietnam, uscito nel 1982. Per lʼoccasione sono state proiettate anche le prime immagini di "Rambo V", in uscita a settembre. Lʼattore è stato osannato dai 1000 giornalisti presenti alla sala Debussy per la sua "lezione" di cinema.  "Never stop punching", mai smettere di dare i pugni, mai smettere di lottare dice Sylvester Stallone ritenendo quello il messaggio più forte, lʼeredità dei personaggi iconici del suo cinema, Rocky e Rambo. "Un nuovo Rocky? Con braccia o senza braccia", ha scherzato lʼattore ironizzando sulla tenuta fisica di quel fantastico personaggio nato nel 1976, diventato film da ben tre Oscar. Non tutti i suoi film però sono stati successi nonostante il richiamo di Stallone: "Rocky V, nel 1990, è stato un disastro, ero depresso, la mia carriera a picco, non ricevevo più telefonate, poi dopo 16 nni il nuovo Rocky Balboa mi ha rimesso in pista, ma ho molti rimpianti soprattutto rispetto a tanti film di scarsa qualità che ho fatto con il pilota automatico. A volte capita di rivederli e sentire mia figlia che mi dice ʼma che robaccia è?ʼ ecco in quei casi spengo subito la tv".

Cannes 2019, Sylvester Stallone "stende" la Croisette: "Mai smettere di lottare"

clicca per guardare tutte le foto della gallery

Ovazione per Sylvester Stallone, giunto a Cannes per la proiezione speciale, fuori concorso, di "Rambo - First Blood", il primo film della saga del reduce del Vietnam, uscito nel 1982. Per l'occasione sono state proiettate anche le prime immagini di "Rambo V", in uscita a settembre. L'attore è stato osannato dai 1000 giornalisti presenti alla sala Debussy per la sua "lezione" di cinema.  "Never stop punching", mai smettere di dare i pugni, mai smettere di lottare dice Sylvester Stallone ritenendo quello il messaggio più forte, l'eredità dei personaggi iconici del suo cinema, Rocky e Rambo. "Un nuovo Rocky? Con braccia o senza braccia", ha scherzato l'attore ironizzando sulla tenuta fisica di quel fantastico personaggio nato nel 1976, diventato film da ben tre Oscar. Non tutti i suoi film però sono stati successi nonostante il richiamo di Stallone: "Rocky V, nel 1990, è stato un disastro, ero depresso, la mia carriera a picco, non ricevevo più telefonate, poi dopo 16 nni il nuovo Rocky Balboa mi ha rimesso in pista, ma ho molti rimpianti soprattutto rispetto a tanti film di scarsa qualità che ho fatto con il pilota automatico. A volte capita di rivederli e sentire mia figlia che mi dice 'ma che robaccia è?' ecco in quei casi spengo subito la tv".