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La battaglia No Tav del M5s sbarca anche a Bruxelles

La battaglia No Tav del Movimento Cinque Stelle arriva anche nel Parlamento europeo. Cinque eurodeputati grillini, a nome del gruppo EFDD (Europe of Freedom and Direct Democracy)hanno presentato un emendamento nel quale chiedono allʼUnione Europea di occuparsi solo di opere realmente utili ai cittadini, e la linea Alta Velocità Torino-Lione non rientrerebbe tra queste. "Gli stanziamenti dellʼUe non dovrebbero essere utilizzati - si legge nel testo presentato nel giorno in cui si votano le linee guida sul bilancio della Commissione europea - per finanziare progetti controversi e privi di un reale valore economico, ambientale e sociale, come il nuovo collegamento ferroviario tra Torino e Lione". Piuttosto, recita ancora lʼemendamento firmato da Laura Agea, Fabio Massimo Castaldo, Tiziana Beghin, Rosa DʼAmato e Giulia Moi, "il bilancio dellʼUe dovrebbe finanziare progetti che consentono di migliorare realmente la vita dei cittadini".

La battaglia No Tav del M5s sbarca anche a Bruxelles

La battaglia No Tav del Movimento Cinque Stelle arriva anche nel Parlamento europeo. Cinque eurodeputati grillini, a nome del gruppo EFDD (Europe of Freedom and Direct Democracy)hanno presentato un emendamento nel quale chiedono all'Unione Europea di occuparsi solo di opere realmente utili ai cittadini, e la linea Alta Velocità Torino-Lione non rientrerebbe tra queste. "Gli stanziamenti dell'Ue non dovrebbero essere utilizzati - si legge nel testo presentato nel giorno in cui si votano le linee guida sul bilancio della Commissione europea - per finanziare progetti controversi e privi di un reale valore economico, ambientale e sociale, come il nuovo collegamento ferroviario tra Torino e Lione". Piuttosto, recita ancora l'emendamento firmato da Laura Agea, Fabio Massimo Castaldo, Tiziana Beghin, Rosa D'Amato e Giulia Moi, "il bilancio dell'Ue dovrebbe finanziare progetti che consentono di migliorare realmente la vita dei cittadini".