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Alfano: "Diamo a Cantone i poteri per Expo ma ora riforma della giustizia"

Il ministro dell'Interno annuncia che saranno trasmessi a Cantone i poteri per poter contrastare la corruzione nei lavori Expo. E a giugno il governo affronterà la riforma che prevede una legge contro falso in bilancio e autoriciclaggio

- Raffaele Cantone e l'Autorità Anticorruzione "oltre che più uomini avrà un accesso preventivo alle informazioni, per lavorare con un'azione di prevenzione". Lo ha detto il ministro dell'Interno Angelino Alfano rispondendo alla richiesta avanzata dallo stesso Cantone che dovrà vigilare su Expo. Alfano ha inoltre annunciato le prossime misure del governo per la lotta alla corruzione: "Su autoriciclaggio e falso in bilancio andremo avanti".

Alfano: "Diamo a Cantone i poteri per Expo ma ora riforma della giustizia"

Dobbiamo "mettere in squadra Prefettura, forze dell'ordine e Anticorruzione: con Cantone si assumeranno le decisioni necessarie", ha aggiunto Alfano. Il ministro ha rimarcato che "fin qui per l'Expo il nostro piano anti infiltrazioni 'mafia free' ha funzionato contro la criminalità organizzata". "Sulla corruzione invece c'è stata falla, ma i pm sono intervenuti per tempo".

A giugno riforma della giustizia - "A giugno - ha detto Alfano - si farà la riforma della giustizia, il tema è già nell'agenda del governo. Io sono molto attento al rafforzamento dei poteri di contrasto alla criminalità organizzata". Quanto ai reati contro la criminalità economica e finanziaria "credo, non ne abbiamo ancora parlato, che su autoriciclaggio e falso in bilancio si andrà avanti. Ncd avrà una posizione avanzata", ha aggiunto il ministro.

Gli scontri tra le procure - Parlando di giustizia il ministro ha fatto un passaggio anche sullo scontro in atto alla Procura di Milano dicendo che è "una vicenda che segnala la necessità di una maggiore gerarchizzazione, di un punto gerarchico al vertice nelle Procure", mentre rispetto al tema della responsabilità dei magistrati "non è quella la porta, la porta è il cittadino comune" che subisce un torto dalla giustizia.

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