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Iniziare ad investire: come costruire un portafoglio bilanciato

Iniziare ad investire: come costruire un portafoglio bilanciato

Ogni momento è buono per investire. Prima di iniziare, però, è bene fissare degli obiettivi al fine di rendere la strategia il più efficace possibile. Prima di tutto bisogna definire un orizzonte temporale, tracciare il proprio profilo di rischio e ipotizzare, quindi, la composizione del portafoglio d’investimento.

Cos’è un portafoglio di investimento
Un portafoglio di investimento è lo strumento attraverso il quale un investitore raggiunge i propri obiettivi finanziari. Un portafoglio di investimento è un insieme di molti prodotti finanziari, conosciuti come asset. Nello specifico, un portafoglio è l’insieme degli asset detenuti da una persona, in pratica un conto che il gestore o il consulente finanziario detiene a nome dell’investitore.

Come si crea un portafoglio
Ci sono principalmente due modi per creare il portafoglio di investimenti. Si può iniziare con una somma una tantum o si può contribuire all’acquisto dei titoli attraverso versamenti periodici regolari, come avviene con un Pac, un piano di accumulo, ad esempio. In generale è bene sottolineare come l’orizzonte temporale sia un fattore chiave per contribuire nel modo più efficace al proprio portafoglio. Per i risparmiatori che investono con un orizzonte temporale medio-lungo, la strategia premiante nel lungo periodo è cominciare ad investire il prima possibile.

Gli strumenti finanziari: l’importanza della diversificazione
In un portafoglio solitamente possiamo trovare strumenti raggruppati in tre asset class: azionario, obbligazionario e liquidità (ossia gli strumenti a basso rischio, liquidabili con facilità e senza costi). Le altre asset class hanno un peso minore nelle strategie bilanciate. Ogni asset class presenta un livello di rischio differente, con diversi profili di rendimento. Tra le asset class primarie, l’azionario è in genere la più volatile perché soggetta ai nervosismi dei mercati, mentre la liquidità è la componente del portafoglio che presenta meno rischi. Il modo migliore per costruire un portafoglio bilanciato è diversificare. Individuare il giusto mix di investimenti è compito dell’asset allocation, la strategia attraverso la quale si sceglie il peso delle asset class che andranno a comporre il portafoglio.

Cos’è un portafoglio bilanciato
Un portafoglio bilanciato conterrà una parte di azioni, bilanciata da una componente di asset class meno volatili, per lo più obbligazionaria, che serve a bilanciare il livello di rischio. Si può ipotizzare che un portafoglio bilanciato di fascia moderata contenga dal 25 al 35% di azionario. Se il profilo di rischio sale, aumenterà anche la componente azionaria nell’asset allocation, che può arrivare fino al 60% nel caso di un portafoglio bilanciato aggressivo.

Come allocare gli investimenti in portafoglio
Non ci sono investimenti uguali per tutti i profili di risparmiatori. Proporre l’investimento più adatto è compito del consulente. Quelli di Moneyfarm considerano tutti i fattori - avversione al rischio, orizzonte temporale, obiettivi e situazione economica - per creare un portafoglio bilanciato “su misura” per ogni investitore.

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