FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Pericolo buche, in Italia morti 75 centauri nel 2018

LʼAncma chiede anche sgravi fiscali per lʼabbigliamento tecnico

Pericolo buche, in Italia morti 75 centauri nel 2018

Nel 2018 la presenza di buche, ostacoli sulla strada ‒ accidentali o fissi ‒ ha causato la morte di 75 motociclisti e il ferimento di altri 1.773. Una nota dolente quella del cattivo stato delle nostre strade, denunciata da Ancma, lʼassociazione italiana dei costruttori di motoveicoli. In pratica le buche provocano lʼ8,9% delle vittime mortali dʼincidenti in moto.

Lʼemergenza è infrastrutturale, denuncia lʼAncma, perché nel complesso gli incidenti in moto sono diminuiti del 5,4% (poco più di 52 mila sinistri). Se le strade in dissesto però causano quasi una vittima su dieci tra i centauri significa che bisogna intervenire: Stato, Comuni, le ex province, tutti gli enti che hanno il compito (e il dovere!) di gestire bene le strade. Migliorare le strade significa anche contenere i costi sociali e sanitari derivanti dagli incidenti stradali, una cifra che secondo una stima dellʼassociazione vale 5 miliardi di euro lʼanno.

Positiva per Ancma è lʼapprovazione da parte del ministero dei Trasporti dei nuovi guardrail cosiddetti “salva motociclisti”. Si tratta di barriere protettive che evitano ai centauri di finire sotto il guardrail e così precipitare. Perché per la sicurezza stradale non cʼè mai fine alle migliorie e lo si vede, costantemente, nelle dotazioni elettroniche di sicurezza di cui sono oggi equipaggiate le moto, ma anche nellʼabbigliamento tecnico sempre più orientato in funzione della proiettività. Da qui parte la richiesta di Ancma al governo di introdurre sgravi fiscali per lʼacquisto di abbigliamento motociclistico.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali