FOTO24VIDEO24Logo MediasetComingSoon.itDonnelogo mastergameCreated using FigmaGraziaMeteo.itPeoplesportmediaset_negativesportmediaset_positiveTGCOM24meteo.it
Podcast DirettaCanale 51

Gran Bretagna, hackerato il profilo Twitter di Scotland Yard

Lʼaccount @metpoliceuk è stato violato poco prima di mezzanotte. Tra i tanti tweet, alcuni chiedevano il rilascio del rapper Digga D

Gran Bretagna, hackerato il profilo Twitter di Scotland Yard

Il profilo Twitter di Scotland Yard, la polizia di Londra, è stato hackerato. Sui social sono stati lanciati strani messaggi, molti dei quali prendono in giro le forze dell'ordine della città. L'account @metpoliceuk è stato violato poco prima di mezzanotte. Oltre a tweet come "che fai, chiami la polizia?", "siamo la polizia..." e "no comment voglio il mio avvocato", gli hacker hanno poi cominciato a chiedere il rilascio del rapper Digga D.

Digga D, maestro del genere "drill", è stato al centro di una polemica nel 2018 quando è stato ordinato al suo gruppo, 1011, di far ascoltare tutta la sua musica a Scotland Yard prima della pubblicazione. Se molti hanno gridato alla censura, la polizia ha sostenuto che la musica drill incita le gang londinesi alla violenza. Dall'indirizzo mail dell'ufficio stampa di Scotland Yard sono partite anche mail con finti comunicati stampa che chiedevano il rilascio di Digga D. I tweet sono stati cancellati senza commenti.

Commenti

Commenta
Disclaimer

Grazie per il tuo commento

Sarà pubblicato al più presto sul nostro sito, dopo essere stato visionato dalla redazione

Grazie per il tuo commento

Il commento verrà postato sulla tua timeline Facebook

Regole per i commenti

I commenti in questa pagina vengono controllati
Ti invitiamo ad utilizzare un linguaggio rispettoso e non offensivo, anche per le critiche più aspre

In particolare, durante l'azione di monitoraggio, ci riserviamo il diritto di rimuovere i commenti che:
- Non siano pertinenti ai temi trattati nel sito web e nel programma TV
- Abbiano contenuti volgari, osceni o violenti
- Siano intimidatori o diffamanti verso persone, altri utenti, istituzioni e religioni
- Più in generale violino i diritti di terzi
- Promuovano attività illegali
- Promuovano prodotti o servizi commerciali