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Caserta, morto in ospedale per un mal di pancia dopo 36 ore di agonia

Salvatore Consolazio è deceduto all’ospedale San Sebastiano; la famiglia interviene a "Pomeriggio Cinque"

È entrato in ospedale con un forte mal di pancia ed è morto lì, dopo 36 ore di agonia. Questa la tragica storia della morte di Salvatore Consolazio, 39enne casertano, ricoverato al San Sebastiano a causa di forti dolori allo stomaco.

La rabbia dei famigliari esplode a "Pomeriggio Cinque": “Vogliamo sapere cosa è successo a mio figlio, l’hanno lasciato sulla barella per ore – racconta Filomena, mamma di Salvatore – non è vero che lo hanno tenuto sotto osservazione”.

Accanto alla barella di suo figlio, Filomena ha visto la situazione peggiorare di ora in ora: “Non aveva più forze, a un certo punto i suoi occhi sono andati verso l’alto come se stesse svenendo, l’hanno potato in rianimazione e non è più tornato”, dice la donna faticando a trattenere le lacrime.

Diego Paternostro, il dottore che per primo ha esaminato Salvatore spiega: “Aveva delle problematiche legate a una pancreatite e così abbiamo svolto gli esami di laboratorio che non hanno evidenziato nulla – racconta il medico – però visto il suo quadro clinico lo abbiamo tenuto in osservazione in pronto soccorso, non lo abbiamo abbandonato”. Intanto per la morte di Salvatore, cinque medici sono indagati.

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